Press Review | Rassegna Stampa
IT – dalla Rassegna stampa:
A la différence des précédents, ce programme ne comporte pas d’inédits, mais son attrait reste entier. Superbement maitrisée, et techniquement bien servie par les musiciens comme par la prise de son, la composante instrumentale s’impose comme pleine de verve et son énergie communicative convaincra sans peine les mélomanes. […] la soprano se révèle particulièrement à l’aise dans l’exécution des pièces qui lui sont dévolues […] Intéressant livret italien-anglais comprenant les textes et leur traduction. | “A differenza dei precedenti, questo programma non prevede inediti, ma il suo fascino rimane intatto. Superbamente padroneggiato, e tecnicamente ben eseguito dai musicisti oltre che per la registrazione del suono, la componente strumentale si distingue per essere ricca di verve e la sua energia comunicativa convincerà facilmente gli amanti della musica. […] il soprano è particolarmente a suo agio nell’esecuzione dei brani a lei assegnati […] Interessante libretto italiano-inglese comprensivo di testi e loro traduzione.” (Alain Monnier, April 2021)
A new CD of I SOLISTI AMBROSIANI, one of the most appreciated Italian baroque ensembles. | Un nuovo CD de I SOLISTI AMBROSIANI, uno dei più apprezzati ensemble barocchi italiani (ClicMusique, April 2021)
“Tant la voix de la soprano se prêtant avec souplesse à la restitution des cantates, que le jeu du violon solo, au style stretto sur d’expressives cordes de boyau, apportent à ces enregistrements énormément de fraicheur et d’authenticité. Pour notre plus grand plaisir, Bernardi et sa musique nous sont ainsi restitués avec beaucoup de présence et d’éloquence”. | Sia la voce del soprano, che si presta flessibilmente all’esecuzione delle cantate, sia il violino assolo in stile stretto che suona su espressive corde di budello, conferiscono a queste registrazioni una grande freschezza e autenticità. Con nostro grande piacere, Bernardi e la sua musica sono così tornati a noi con grande presenza ed eloquenza”. (Clic Musique, Alain Monnier, review CD “Qual di feroce tromba“, July 2020)
“The three short solo cantatas also receive good performances from the fine soprano voice of Tullia Pedersoli and the ensemble […] Booklet essay by Tullia Pedersoli, with English translation, is interesting and useful”. | Anche le tre brevi cantate solistiche ricevono una buona interpretazione dalla bella voce del soprano Tullia Pedersoli […] Interessante e utile il saggio del libretto di Tullia Pedersoli, con traduzione in inglese. (Stephen Midgley, review CD “Qual di feroce tromba”, June 2020)
“The results are fascinating and, above all, enjoyable. These performers are able advocates for Caldara’s music. Soprano Tullia Pedersoli has a rather girlish voice, but she catches the emotions involved.” | I risultati sono affascinanti e, soprattutto, godibili. Questi artisti sono abili esecutori della musica di Caldara. Il soprano Tullia Pedersoli ha una voce giovanile, ma cattura le emozioni coinvolte. (American Record Guide, John W. Barker, review CD “Caldara Sonatas & Cantatas”, Sept/Oct 2019)
“il Festival è partito tra gli applausi e i bis dei bravissimi “Solisti Ambrosiani” […]. Standing ovation e numerose chiamate del pubblico. (F. Greco, Giornale di Puglia, 24/08/2018)
“…il cd si avvale di un’ottima veste grafica che presenta le eccellenti note scritte dalla stessa Tullia Pedersoli […] l’Arte deve “meravigliare” e “stupire” l’ascoltatore, grazie non solo all’eleganza dei temi e della forma, ma soprattutto per le doti virtuosistiche dell’esecutore […] Per interpretare questi lavori sono necessarie, pertanto, le doti naturali che si sviluppano per il meglio tramite lo studio e l’approfondimento della tecnica, caratteristiche che non difettano certo al soprano Tullia Pedersoli, sempre elegante nel canto espressivo, controllato sul fiato.” (Varesereport, recensione CD “Lontan da te mia vita”, B. Belli, 2018)
“Of the two Dirindinas, Pedersoli is the more fluent… […]. Nevertheless, all these singers are quite capable and do musical justice to their assignments, in lively, even funny performances. The 12-member orchestra plays commendably, and the recorded sound is vivid.” | Delle due “Dirindina”, Pedersoli è la più fluente … […]. Nondimeno, tutti questi cantanti sono piuttosto abili e rendono giustizia musicale ai loro ruoli, in esibizioni vivaci e persino divertenti. L’orchestra di 12 membri suona in modo lodevole e il suono registrato è vivido. (American Record Guide, John W. Barker, review CD “La Dirindina”, Nov/Dic 2016)
“…salutiamo con favore l’iniziativa di Bongiovanni, le cui “Dirindine” si giovano di un’esecuzione orchestrale lineare e senza sbavature.” (recensione CD “Dirindina”, P. di Felice, MUSICA, novembre 2016)
“…il cast artistico, tra cantanti e orchestra, è composto da musicisti di primissimo piano, accuratamente selezionati tra gli “specialisti” del repertorio buffo e comico settecentesco, primo fra tutti il baritono Carlo Torriani … Filippo Pina Castiglioni… e gli ottimi soprani Tullia Pedersoli e Camilla Antonini, che hanno invece ricoperto il ruolo della protagonista Dirindina rispettivamente nella versione di Scarlatti e di Martini” (recensione CD “Dirindina”, L. Fialdini, 2016)
“Tanta forza nella voce da svegliare gli angeli. E portarseli in coro. […] un pezzo raro della filologia italiana. […] nei maggiori Festival della nostra penisola”. (D. Ielmini, 2016)
“L’orchestra si propone duttile, trasparente, vivace, briosa ed elegante, così come gli stessi interpreti vocali, partendo dalla Dirindina di Tullia Pedersoli (versione di Scarlatti) che accenta con proprietà ed eleganza il fraseggio…” (ClassicaOnline, recensione CD “Dirindina”, B. Belli, 2016)
“Tullia Pedersoli propone la silloge delle Nove arie tedesche HWV 202-210, invero poco frequentate, in genere, nelle sale da concerto, ma eccellenti prove dell’espressività haendeliana che il soprano propone con eleganza raffinatissima grazie ad un esemplare controllo del fiato.” (B. Belli, ClassicaOnline, maggio 2013)
“Tullia Pedersoli, raffinatissima esegeta della musica del Seicento e della prima metà del Settecento.” (ClassicaOnline, maggio 2013, recensione CD “Handel”)
“[…] il soprano Tullia Pedersoli, la cui voce ben si adatta all’ésprit barocco, con una gamma media davvero notevole, sulla quale stende un tappeto di sfumature emotive (le arie händeliane ne sono un chiaro esempio)…” (A. Bedetti, 2013)
“Chi ha potuto apprezzare questo gruppo nei concerti passati, sa che l’impatto scenico e d’insieme – le melodie declamate con eleganza e l’impasto calibrato tra voci e accompagnamento – assicura un risultato di assoluta bellezza. […] Voce splendida e trasparente quella della Pedersoli” (D. Ielmini, La Provincia, maggio 2013)
“Tullia Pedersoli: artista che di “perle” se ne intende. A maggior ragione quando si parla di voce, di musica antica, di Rinascimento e Barocco. […]” (D. Ielmini, giugno 2012)
“Un concerto dove la musica è vera scoperta e piccolo indugio di fronte a chi, secoli fa, ha osato. […] E’ questo che piace in una serata di tal genere: non ci sono confini nella ricerca di un suono che sia la degna rappresentazione della bellezza.” (D. Ielmini, giugno 2012)
“Nell’orchestra ha svettato la splendida voce del soprano Tullia Pedersoli…” (Settegiorni, ottobre 2010)
EN – from Press review:
“The three short solo cantatas also receive good performances from the fine soprano voice of Tullia Pedersoli and the ensemble […] Booklet essay by Tullia Pedersoli, with English translation, is interesting and useful”. (Stephen Midgley, review CD “Qual di feroce tromba”, June 2020)
“The results are fascinating and, above all, enjoyable. These performers are able advocates for Caldara’s music. Soprano Tullia Pedersoli has a rather girlish voice, but she catches the emotions involved.” (American Record Guide, John W. Barker, review CD “Caldara Sonatas & Cantatas”, Sept/Oct 2019)
“The Festival started with the applause and the bis of the great ” Solisti Ambrosiani “[…]. Standing ovation and numerous calls of the public (F. Greco, Giornale di Puglia, 08/24/2018)
“… the CD uses excellent graphics that present the excellent notes written by Tullia Pedersoli herself […] the Art must “amaze” the listener, thanks not only to the elegance of the themes and of the form, above all for the virtuosic points of the performer […] To interpret these works are necessary the natural dowries that develop for the better through the study and the application of the technique, characteristics that certainly do not lack to the soprano Tullia Pedersoli, always elegant in expressive singing, breath-controlled. “(Varesereport, review CD” Lontan da te mia vita “, B. Belli, 2018)
“… we welcome the initiative of Bongiovanni, whose “Dirindine” benefit from linear orchestration and without smudging.” (review CD “Dirindina”, P. di Felice, MUSICA, November 2016)
“… the artistic cast, including singers and orchestra, is composed of leading musicians, carefully selected among the specialists of the eighteenth-century comic and comic repertoire, first of all the baritone Carlo Torriani … Filippo Pina Castiglioni … and the excellent sopranos Tullia Pedersoli and Camilla Antonini, who instead played the role of the protagonist Dirindina connected in the version of Scarlatti and Martini ” (review CD “Dirindina”, L. Fialdini, 2016)
“Of the two Dirindinas, Pedersoli is the more fluent… […]. Nevertheless, all these singers are quite capable and do musical justice to their assignments, in lively, even funny performances. The 12-member orchestra plays commendably, and the recorded sound is vivid.”
(American Record Guide, John W. Barker, review CD “La Dirindina”, Nov/Dic 2016)
“So much strength in the voice to wake up the angels. And take them in chorus. […] a rare piece of Italian philology. […] in the major festivals of our peninsula”. (D. Ielmini, 2016)
“The orchestra is flexible, transparent, lively, lively and elegant, as are the vocal performers themselves, starting from the Dirindina by Tullia Pedersoli (Scarlatti’s version) which accentuates the phrasing with property and elegance…” (ClassicaOnline, review CD “Dirindina”, B. Belli, 2016)
“Tullia Pedersoli proposes the collection of the Nine German arias HWV 202-210, which is generally not very popular in concert halls, but is an excellent demonstration of the Haendelian expressiveness that the soprano proposes with very refined elegance thanks to exemplary breath control.” (B. Belli, ClassicaOnline, May 2013)
“Tullia Pedersoli, very refined exegete of seventeenth and early eighteenth century music.” (ClassicaOnline, May 2013, review CD “Handel”)
“Who could appreciate this group in past concerts, knows that the visual impact and overall – the melodies declaimed with elegance and calibrated mixture of voices and accompaniment – guarantees a result of absolute beauty. […] Wonderful voice and transparent that of Pedersoli ” (D. Ielmini, La Provincia, May 2013)
“In the orchestra has excelled the wonderful voice of the soprano Tullia Pedersoli …” (Settegiorni, October 2010)
“Tullia Pedersoli: an artist which is a connoisseur of “pearls”. Even more so when we talk about voice, early music, Renaissance and Baroque” (D. Ielmini, June 2012)
“A concert where music is a real discovery. […] This is what you like in this genre of evening: there are no boundaries in the search for a sound that is a worthy representation of beauty.” (D. Ielmini, June 2012)
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